Lo so che non esiste, si, lo so. So anche che la realtà é diversa. Pero' per una volta mi piacerebbe credere che sia vero. Mi piacerebbe svegliarmi in quella roulotte, nel bosco. Mi piacerebbe più che altro avere un progetto, non un insieme di paure. Svegliarsi con in mente qualcosa da fare e non svegliarsi sbuffando. Per ora mi accontento di pensare a quella roulotte, ma il mio progetto é di farla diventare realtà.
lunedì 20 dicembre 2010
sabato 18 dicembre 2010
Dalla finestra: ricordi
Un mattatoio, disordine e rovi. I pioppi e il parco Ferrari. Due cagnolini che corrono felici. Un vicino giovane ma guardone. Un muro con una finestra. Il tramonto rosso fuoco. La cucina dei vicini e gli alberi. I piccioni. Un muro e i miei pensieri. Un muro senza pensieri. La ventola della lavanderia. Una casa con le finestre azzurre. Un parco, i bambini che giocano e l'atomium. Una scuola e un montone pronto ad essere sgozzato. Lampioni e una piazza piena di neve e di vita.
A change of heart comes slow.
venerdì 3 dicembre 2010
La felicità
La mia vita non è triste. Al contrario, è piena di felicità, di cose passate, presenti e future, ricordi, emozioni, esperienze. La mia vita non è triste perchè il mio cuore batte, perchè ho provato la gioia di sentire la mano di un bimbo sulla mia guancia, la leccatina di un cane tanto caro, la carezza di una mano rugosa che profuma di mamma. La mia vita non è triste perchè so gioire, ma anche piangere. Non è triste perchè non mi annoio mai e assaporo ogni momento della vita, perchè ho saputo crederci ancora e ricostruirmi. La mia vita non è triste perchè ho accanto un uomo testardo, che mi fa arrabbiare, ma con il quale sto cercando di costruire qualcosa. La mia vita non è triste perchè non contempla la parola fine, ma solo interconnessioni, legami. La mia vita è un legame di legami e la parola chiave è amore, declinato nelle forme di affetto e amicizia.
giovedì 25 novembre 2010
Prove di disoccupazione
1. Fare almeno due lavatrici al giorno, stendere e stirare subito i panni
2. cucinare alle sei, aspettando il ritorno del compagno
3. vomitare, almeno due volte al giorno e tre di notte, a causa della gastrite acuta da ansia
4. pulire maniacalmente il water
5. girare per casa, sbuffando
6. controllare la propria casella di posta elettronica almeno 6 volte all'ora e non contenta del risultato schiacciare nervosamente su refresh
7. guardare fuori dalla finestra, sperando di trovare poveri sventurati disoccupati
8. ringraziare Dio, perché ho ancora tre mesi e mezzo di contratto!
lunedì 15 novembre 2010
Invincible
I'm invincible. Me lo devo ripetere. Insomma, I'm still alive, no? ogni tanto dubito, ma poi mi rialzo e riparto. Questa partita non é finita. La sto giocando su più tavoli, la coordinazione non é facile, ma so di poter essere un leone, o meglio una leonessa; Chi la dura la vince, no?
venerdì 12 novembre 2010
martedì 9 novembre 2010
Speechless
Non é neanche tristezza, né disillusione. E' restare all'improvviso senza parole, capire di non essere fatta per questo gioco. E capire che l'ingenuità fa parte di me.